I “Puciunin d’Amour al grand marnier” della pasticceria Castellino


 

"Castellino" è un ottimo e grazioso bar-pasticceria, un luogo in cui la tentazione di trasgredire in dolcetti e pasticcini è veramente forte. Piccola, carina e storica (da circa 60 anni), con un laboratorio interno e un’accogliente terrazza, la pasticceria ha un ambiente familiare e un personale cortese e disponibile. Qui abbiamo incontrato la sua proprietaria, Alessandra Castellino, assieme a Mario Reppucci: davanti a un caffè e a un gustoso croissant artigianale, entrambi ci hanno raccontato il loro punto di vista sul quartiere.

 

 

Alessandra è nata, cresciuta e lavora da sempre in questo quartiere; per lei San Salvario è un borgo simile ad un dipinto ad acquerello. Mario, invece, vive e lavora nel distretto da solo un anno; per lui è un luogo sorprendente, "un mix di nobiltà e povertà", dove le persone sembrano tutte uguali, ma ognuno porta con sé una sua storia. Lei ci racconta con orgoglio che questo borgo è da sempre luogo di accoglienza, anche perché vicino alla stazione e al parco del Valentino. Mario ci racconta che negli anni '60 arrivavano gli immigrati dal Sud Italia, poi  è stato il turno dei ragazzi di colore, mentre oggi abbiamo un'immigrazione proveniente un po' da ogni angolo del mondo. L'integrazione è migliorata, ci sono tanti stranieri, alcuni dei quali lavorano e vivono qui, altri invece si incontrano spesso per strada, qualche volta con fare sospetto. Tuttavia, non è il Paese di origine che determina ciò; bisognerebbe, piuttosto, chiedersi quali siano le circostanze che conducono le persone a scegliere una strada piuttosto che un'altra. San Salvario appare, così, come un quartiere dal duplice volto, con i propri alti e bassi che a volte trovano connubio. Altro aspetto importante del distretto è la “Movida”, che non dovrebbe essere mero svago ma anche uno spazio di incontro e confronto tra i cittadini. Purtroppo, attualmente essa crea perlopiù disagio, per via del poco rispetto degli altri e delle esigenze di residenti e commercianti.

 

 

Guardandoci intorno, veniamo colpiti dalla foto del padre di Alessandra, il signor Ernesto Castellino, conosciuto da tutti come Tino; notiamo che la cornice di tutta la parete è contornata da foto che raccontano la storia di questo suggestivo locale che da tre generazioni delizia il quartiere con le sue prelibatezze

 

 

Una specialità della pasticceria, dal 1971, sono i “Puciunin d’Amour al grand marnier”. Il nome di questi dolci squisiti nasce dal fatto che Erminio Macario, considerato dai critici come l'inventore del cinema comico italiano, chiamava “Puciunin d’amour” sua figlia Alessandra. In seguito sono arrivati anche gli “Amarevoli al Brandy”, cialde mandorlate con cioccolato e brandy. Con curiosità apprendiamo che, nel tempo, i gusti delle persone sono cambiati: oggi le persone sono alla ricerca di gusti più forti, sono costantemente influenzati dai programmi televisivi, ricercano torte molto belle anche a discapito della genuinità. Ma la pasticceria è altra cosa e qui alla pasticceria “Castellino” i dolci sono belli, ma soprattutto buonissimi!