Marly: la cura del vestito e il piacere dell’incontro


In un pomeriggio fresco e soleggiato, noi giovani "reporter" di cASAInsieme abbiamo incontrato Marly Alvarez, una sarta che da anni lavora sul territorio di San Salvario, nonché una delle prime tirocinanti di ASAI. Di origine colombiana, ha una famiglia numerosissima e molti amici sparsi un po’ in tutto il mondo. Con altre donne, tra cui la nipote appena arrivata a Torino, ha iniziato a frequentare un gruppo di ballo molto allegro e colorato, di cui ci ha mostrato diverse foto e sembra andare molto fiera.

Marly ha descritto il quartiere di San Salvario, in cui abita da più di vent’anni, con parole molto belle e positive: ama le persone che vi abitano e il fatto che sia così differenziato e offra tutto ciò di cui si può avere bisogno. Le piace vivere in questo quartiere, che considera un po’ il cuore della città, e guarda con entusiasmo anche alla Movida che si è intensificata negli ultimi anni e grazie a cui sono stati aperti molti bei locali e ristoranti, che lei stessa frequenta con piacere di sera con le amiche.

Non condivide le critiche di quelli che giudicano San Salvario un distretto “pericoloso”, pieno di delinquenza: vive qui da anni e non le è mai capitato niente di male, non vede una grande differenza con molti altri posti del mondo. Al contrario, è entusiasta delle numerose attività e iniziative che spesso vengono organizzate nel quartiere. L’unica cosa di che cambierebbe è l'organizzazione, a livello cittadino, della pulizia delle strade.

Nel suo aspetto colorato e ricco di materiale, la sartoria di Marly rispecchia un po' la personalità di questa donna, forte, energica e abile a tessere non solo abiti ma anche relazioni umane. Come indica la scritta sul muro visibile dall'ingresso, Marly mette molta cura e amore nel suo lavoro, per il quale ha sempre lottato nonostante le molte difficoltà incontrate

Parlare con una persona che oltre alla conoscenza del quartiere trasmette anche il suo  spirito e la sua passione ha reso l'incontro davvero interessante e istruttivo, soprattutto da un punto di vista umano. Grazie Marly, speriamo che la tua voglia di mettersi in gioco nella vita e nell'incontro con le persone contamini tutti i cittadini di San Salvario!