Pablo & Chiara


Chiara e Pablo sono una giovane e felice coppia e abitano in San Salvario da poco tempo. Lei è qui da più tempo di lui, essendosi trasferita nel quartiere da circa tre anni; per due anni, però, è vissuta in Uruguay con il suo amore. Li abbiamo incontrati a casa loro e, davanti ad una invitante tazza di Mate preparato e servito proprio da Pablo secondo tradizione, abbiamo discusso insieme di San Salvario e delle sue dinamiche sfaccettature. 

Dopo aver vissuto insieme due anni in Sud America, Chiara e Pablo decidono di trasferirsi a Torino: qui comincia la loro vita nel quartiere. Scelgono San Salvario per diversi motivi: i colori, gli odori, i volti tutti diversi, il parco del Valentino e l’architettura, anche se Pablo ogni tanto ripensa all’Uruguay con un po’ di nostalgia, alle colorate case della sua Montevideo, al calore e all’affetto della sua gente, nonché ai fiumi e ai laghi che ricoprono il suo Paese natale.

Tuttavia, nostalgia a parte, San Salvario sembra fatta apposta per loro: entrambi amano gli ambienti multiculturali e, soprattutto, amano conoscere e scoprire culture diverse, frequentare i centri di aggregazione come la Casa del Quartiere e il teatro Baretti, dove Chiara ama andare il sabato per l’appuntamento con il cineforum e dove può incontrare le graziose madamine che lei chiama “il cuore del quartiere”. Insomma, luoghi dove si incontrano culture diverse o anche solo modi di vivere e di pensare differenti dal solito, e dove ci si può sentire un po’ cittadini del mondo.

Anche la movida non sembra turbarli e sono favorevoli al fatto che le strade siano vive e popolate dagli abitanti del posto. Tuttavia ritengono che, dopo la chiusura dei Murazzi, San Salvario sia diventato un po’ l’unico punto di sfogo per la vita notturna, e che andrebbero tutelati un po’ di più i residenti. Una loro proposta è di chiudere la parte centrale del quartiere, creando una zona pedonale e degli spazi di espressione artistica anche in strada, come ad esempio la possibilità di dipingere i profumatissimi cassonetti dell’immondizia, tanto amati dagli abitanti del quartiere.

Insomma possiamo dire che la porta di Chiara e Pablo sul quartiere è aperta.

                                                                                             

A cura di Galas